Rileggere un classico


Un’edizione elegante e di pregio per un classico di Natale, per bambini e non solo “Schiaccianoci e il Re dei Topi”. Più noto forse per il celeberrimo balletto musicato da Tchaikovsky, che per il successo letterario, questo libro, pubblicato la prima volta nel 1816, racconta di Schiaccianoci, un giocattolo a forma di soldatino con una mandibola in grado di rompere i gusci più duri, regalato la vigilia di Natale alla piccola Marie dal suo padrino. Ma, nella notte, Schiaccianoci si rivelerà un giocattolo stregato, in realtà un principe trasformato da una maledizione, che avrà fine solo quando Schiaccianoci riuscirà a sconfiggere il malvagio Re dei Topi. Marie si addormenta e sogna i giocattoli che prendono vita e si preparano a una battaglia contro il terribile esercito dei Topi guidato dal loro spietato Re, dalle sette teste ornate di sette corone. Schiaccianoci diventa un valoroso generale e guida i soldatini contro i roditori; la battaglia infuria e, quando tutto sembra perduto, Marie lancia la sua scarpa contro il Re dei Topi, che viene così finalmente sconfitto. Vinta la battaglia, seguono altre peripezie, finché Schiaccianoci prende le sembianze di un affascinante principe e invita Marie a seguirlo nel magico Regno delle bambole, un paese fatto di dolci e giocattoli. Quando Marie si risveglia nel suo letto, tenendo in braccio lo Schiaccianoci, resta incerta su quella magica notte: è stato solo un sogno o una vera avventura straordinaria? Soltanto il finale svelerà il mistero. Un libro che evoca il Natale che fu, fatto di attesa, di magia, di insoliti incanti, di occhi intenti di bimbi che aspettano dolci e giocattoli sognati per un anno intero. Edizione speciale con le splendide illustrazioni di Iacopo Bruno, per un’atmosfera da fiaba. Per un Natale letterario, poco chiassoso, di grande magia. Come dovrebbe essere. Auguri a tutti.